La Cappella Sistina

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La Cappella Sistina La Cappella Sistina è uno dei più importanti tesori culturali e artistici del Vaticano, e probabilmente l'opera d'arte occidentale più importante e più conosciuta del mondo.
Costruita tra il 1475 e il 1481 all'epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome, la Cappella Sistina è conosciuta in tutto il mondo sia per essere il luogo nel quale si tiene il conclave e altre cerimonie ufficiali del Papa, sia per essere decorata con quella che è probabilmente la più celebre opera d'arte della civiltà artistica occidentale, gli affreschi di Michelangelo Buonarroti, che ricoprono la volta e la parete di fondo col Giudizio universale.


Visitare la Cappella Sistina La Cappella Sistina si trova all'interno del Palazzo Apostolico, sulla destra rispetto alla Basilica di San Pietro, ed è inserita nel percorso dei Musei Vaticani. Per visitarla quindi occorre acquistare il biglietto per i Musei Vaticani, che permette di visitare anche altre meraviglie come il Museo Egizio, la Galleria degli Arazzi o le Stanze di Raffaello.
E' possibile visitare la Cappella Sistina dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 16.00 (chiude alle 18.00) o la mattina dell'ultima domenica del mese quando l'ingresso è gratuito per tutti.
Nel periodo estivo, inoltre, è possibile visitare la Cappella Sistina anche di sera in una suggestiva ed inconsueta atmosfera notturna, tutti i venerdì da aprile a ottobre.


La Volta La Cappella Sistina è alta 20,7 metri ed è coperta da una volta a botte ribassata, collegata alle pareti da vele e pennacchi, che generano lunette in corrispondenza dei muri laterali.
Nella parte centrale della volta sono dipinte nove storie, tratte dal libro della Genesi, dalla Separazione della luce dalle tenebre, sopra la parete del Giudizio Universale, al Diluvio Universale e L'ebbrezza di Noè.
Contornano questa parte centrale gli affreschi di Sibille e Profeti e, al di sotto di essi, gli Antenati di Cristo.
Celebre in tutto il mondo, tra gli affreschi della volta della Sistina, è La Creazione di Adamo, commissionata da Papa Giulio II e realizzata nel 1511 circa, è una delle icone più note e celebrate dell'arte universale.
La decorazione della volta incontrò numerose difficoltà, per essere in grado di raggiungere il soffitto, Michelangelo necessitava di una struttura di supporto che costruì da sé: una semplice piattaforma in legno su sostegni ricavati da fori nei muri posti nella parte alta vicino alle finestre ed organizzata in gradoni in modo da permettere un lavoro agevole in ogni parte della volta.
L'immensa opera fu portata a termine tra il 1508 e il 1512.


Il Giudizio Universale Realizzato tra il 1535 e il 1541 su commissione di Papa Clemente VII, è senza dubbio uno dei più grandi capolavori dell'arte occidentale.
Per comodità di trattazione l'affresco si può dividere in tre zone fondamentali:

  • gli angeli con gli strumenti della Passione nelle lunette in alto,
  • il Cristo e la Vergine tra i beati
  • e, in basso, la fine dei tempi, con gli angeli che suonano le trombe dell'Apocalisse, la resurrezione dei corpi, l'ascesa al cielo dei giusti e la caduta dei dannati all'Inferno.
    Alla fine dei lavori di restauro nel 1994, con la scopertura dello stupefacente risultato l'allora Papa Giovanni Paolo II disse, quasi a porre una pietra sopra le annose polemiche sui nudi rappresentati, che il Giudizio Universale è "il santuario della teologia del corpo umano".